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LA RICEZIONE DEL COLORE IN AMBIENTI CULTURALI DIVERSI.
UN APPROCCIO SEMIOTICO-SPERIMENTALE AL FILM THE COOK, THE THIEF, HIS WIFE
AND HER LOVER DI PETER GREENAWAY - abstract

Questa ricerca ha l’obiettivo di comprendere se e in che termini il colore in quanto variabile testuale possa essere utilizzato consapevolmente come strumento formale all’interno del comunicato, e come la sua manipolazione possa influire nel processo interpretativo del comunicato stesso in base alla cultura di appartenenza del destinatario. Oltre alla percezione oggettiva dello stimolo elaborato dal nostro cervello, è stata dunque presa in considerazione la percezione soggettiva, costituita dall’elaborazione interpretativo-psicologica attraverso la quale la percezione dello stimolo assume un significato individuale in rapporto ad informazioni di carattere cognitivo, emotivo, esperienziale e culturale che il vissuto dell’individuo e l’insieme di valori appartenenti alla collettività in cui è inserito contribuiscono a formare. Lo studio ha preso in esame un testo audio-visivo: il film The Cook, The Thief, His Wife and Her Lover di Peter Greenaway. Nel film il colore viene legato a stati di cose, ambienti, personaggi e temi, che si sviluppano attraverso l’evoluzione del colore stesso. Le ipotesi interpretative di partenza sono state elaborate individuando le relazioni cromatiche in una interpretazione esplicativa strutturale descrittiva. A questa è poi seguita una interpretazione esplicativa strutturale argomentativa realizzata tenendo conto delle numerose dichiarazioni in merito rilasciate dal regista, e dei diversi studi cromatico-culturali portati avanti fino ad oggi. Le ipotesi iniziali sono state poi confrontate con i dati rilevati in un esperimento realizzato attraverso l’intervista di due campioni di soggetti distinti per background culturale: italiano e nord-irlandese. Confrontando le dichiarazioni del regista, le nostre ipotesi iniziali e le rilevazioni dell’esperimento, in molti casi l’intentio auctoris, l’intentio operis e l’intento lectoris risultano corrispondenti, mentre in altri casi si presentano delle incongruenze. Quando questo si verifica, il colore viene interpretato ricorrendo non più ad associazioni intuitive, ma ad ipotesi che, costruite partendo dal contesto, vanno a sfruttare la polisemia propria del colore trovando una giustificazione che renda la scelta cromatica coerente al contesto stesso nonostante ne venga decretata l’inadeguatezza. Si è indagato sulle possibili spiegazioni alle situazioni di accordo e disaccordo attraverso l’analisi delle associazioni rilevate. Sono stati confermati i diversi orientamenti, ed è stata riscontrata una diversa sensibilità a particolari concetti, spesso legati allo stile di vita e alla storia della popolazione presa in considerazione.

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